Carrelli elevatori diesel Linde HT100–HT180 D

DIESEL PER CARICHI PESANTI · DA 10 A 18 TONNELLATE · TRASMISSIONE IDRODINAMICA

Carrelli elevatori diesel Linde HT100–HT180 D

Potenza e velocità sulle lunghe percorrenze, fino a 18 tonnellate.

Quando il grande carico deve attraversare piazzali e stabilimenti, ogni trasferimento incide sulla produttività.

La serie Linde HT100–HT180 D combina motori diesel, cambio e trasmissione idrodinamica per movimentare carichi nominali da 10 a 18 tonnellate con accelerazioni rapide e marcia fluida sulle distanze più lunghe.

Con Orzi la scelta parte dal lavoro reale: peso e dimensioni del carico, baricentro, altezza di deposito, attrezzatura, distanze, pendenze, pavimentazione e turni.

Da questi dati definiamo modello, montante, forche o accessorio, cabina e dotazioni di sicurezza.

Carrelli elevatori diesel Linde HT100–HT180 D

Devi trasferire un grande carico su distanze medio-lunghe? Indicaci peso, baricentro, attrezzatura, quota, percorso e numero di turni.

10–18 t

Portata nominale

600 / 900 / 1.200 mm

Baricentri di riferimento

FINO A 30,2 KM/H

Velocità

SERIE 1411

Diesel compatibile HVO

LA MARATONETA LINDE PER LA MOVIMENTAZIONE PESANTE

La HT100–HT180 D è da valutare quando grandi carichi devono percorrere distanze medio-lunghe con marcia prevalentemente in avanti. La combinazione fra motore diesel e trasmissione idrodinamica favorisce accelerazione, velocità di trasferimento e continuità del ciclo; Linde Load Control permette di comandare con precisione le funzioni del montante.

TRASFERIMENTI LUNGHI FRA AREE OPERATIVE

Fra piazzale, produzione, deposito e baie di carico, la velocità non basta: servono trazione, stabilità e una configurazione coerente con percorso e fondo.

Rileviamo distanze, pendenze, curve, incroci e spazi di arresto prima di dimensionare il carrello.

ACCIAIO, CARTA, LEGNO E MATERIALI DA COSTRUZIONE

Coils, bobine, balle, pacchi di legname e manufatti richiedono molto più della portata nominale.

Verifichiamo geometria e baricentro del carico, tipo di presa, pavimentazione e portata residua, valutando forche, posizionatori, puntoni per bobine, rotatori o altre attrezzature dedicate.

CICLI ESTERNI INTENSIVI E MARCIA PREVALENTEMENTE IN AVANTI

Per impieghi prolungati su piazzali e percorsi estesi occorre dimensionare insieme motore, trasmissione, pneumatici, luce libera, cabina, rifornimento e manutenzione.

La HT100–HT180 D privilegia il trasporto sulle distanze; nei cicli con inversioni molto frequenti e posizionamenti continui va confrontata con la H100–H180 D idrostatica.

QUALE HT100–HT180 D RISPONDE AL TUO CARICO?

La serie comprende HT100, HT120, HT140, HT150, HT160 e HT180. Le portate nominali vanno da 10 a 18 tonnellate.

Le configurazioni pubblicate utilizzano baricentri di riferimento da 600 a 1.200 mm; la HT180 è proposta anche con riferimento a 900 mm.

La tabella raggruppa le dodici configurazioni pubblicate da Linde. Il raggio di volta è riportato come intervallo per le varianti di ciascun modello.

ModelliPortata (t)Baricentro (mm)Raggio di volta (mm)
HT10010,0600 / 1.2004.102
HT12012,0600 / 1.2004.102–4.338
HT14014,0600 / 1.2004.102–4.512
HT150–HT16015,0–16,0600 / 1.2004.338–4.754
HT18018,0600 / 9004.512–4.754

Come leggere i dati:

  • ✓
    HT100, HT120, HT140, HT150 e HT160 sono pubblicati con baricentro nominale di 600 o 1.200 mm.
  • ✓
    HT180 è disponibile con riferimento a 600 o 900 mm.
  • ✓
    A parità di portata, un baricentro maggiore richiede una geometria diversa e può aumentare ingombri e spazi di manovra.
  • ✓
    La velocità dichiarata arriva fino a 30,2 km/h senza carico e 28,8 km/h con carico nei dati pubblicati.
  • ✓
    Il raggio di volta va da 4.102 a 4.754 mm.
  • ✓
    L’altezza di sollevamento arriva fino a 9,5 m, ma quota effettiva e portata residua dipendono dalla configurazione.

I dati orientano il confronto e non sostituiscono il calcolo della macchina completa di montante, forche e attrezzatura. Percorsi, curve, portoni, incroci e aree di arresto devono essere rilevati sul posto.

DIESEL E TRASMISSIONE IDRODINAMICA PER COPRIRE PIÙ STRADA

La trasmissione idrodinamica con convertitore di coppia e cambio a tre rapporti avanti e tre indietro è progettata per una marcia fluida e una forte capacità di trasferimento.

Il vantaggio va valutato sul ciclo completo, non sulla sola velocità massima.

Motore, cambio e unità idrodinamica lavorano come un sistema coordinato.

Questa architettura rende la HT100–HT180 D particolarmente interessante quando il carrello percorre tratti più lunghi e procede soprattutto in avanti; per inversioni ravvicinate e manovre ripetute il confronto con la gamma H idrostatica resta essenziale.

TRASMISSIONE IDRODINAMICA

Convertitore di coppia e cambio a tre rapporti avanti e tre indietro supportano una marcia fluida sulle distanze più lunghe.

PERCORRENZE MEDIO-LUNGHE

La configurazione è particolarmente interessante quando il ciclo prevede trasferimenti estesi e marcia prevalentemente in avanti.

COMPATIBILITÀ HVO

Linde indica la serie come compatibile con HVO. Macchina, specifiche del carburante, approvvigionamento e stoccaggio devono essere verificati sulla configurazione proposta.

Il confronto economico comprende ore annue, distanze, velocità medie, pendenze, soste, carburante, pneumatici, manutenzione e tempi di fermo. Orzi parte dal profilo d’uso prima di proporre modello e allestimento, senza promettere un consumo standard valido per ogni ciclo.

VISUALE LIBERA SUL CARICO E SULL’AREA DI LAVORO

Il tettuccio in vetro antisfondamento favorisce la visuale sul carico sollevato e offre protezione dall’eventuale caduta di oggetti.

Grandi portiere, montante e contrappeso a visibilità ottimizzata aiutano l’operatore a controllare il percorso attorno a una macchina di grandi dimensioni.

In retromarcia un segnale acustico da 85 dB avvisa mezzi e pedoni.

Bracciolo, piantone dello sterzo e sedile sono regolabili; la cabina spaziosa e progettata per ridurre le vibrazioni sostiene il lavoro nei turni prolungati.

Questi supporti vanno integrati con formazione, procedure e valutazione dei rischi.

Carrelli elevatori diesel Linde HT100–HT180 D cabina

DOTAZIONI DA VALUTARE SULL’APPLICAZIONE

  • ✓
    Display a colori da 7 pollici con visualizzazione del carico.
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    Sistema di controllo della pressione dei pneumatici.
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    Piastre portaforche.
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    Posizionatori.
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    Piastra multifunzione.
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    Fino a sei circuiti idraulici.

Ogni optional va scelto in funzione del carico, dell’attrezzatura, del percorso e delle condizioni reali dell’ambiente di lavoro.

IL PERCORSO REALE DEFINISCE MODELLO,
BARICENTRO E ATTREZZATURA

Nella movimentazione pesante distanze, carico, geometria e attrezzatura devono essere valutati come un unico sistema.

Per configurare una HT100–HT180 D analizziamo:

  • ✓
    Peso e dimensioni del carico.
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    Posizione del baricentro.
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    Quota di sollevamento.
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    Frequenza dei prelievi.
  • ✓
    Tipo di presa.
  • ✓
    Pavimentazione e pendenze.
  • ✓
    Distanze e passaggi.
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    Raggi di curva.
  • ✓
    Condizioni ambientali.
  • ✓
    Turni e organizzazione del rifornimento.

Le sigle /600, /900 e /1200 indicano il baricentro nominale di riferimento, non una semplice lunghezza di forca.

Posizionatori, rotatori, puntoni, forche lunghe o altri accessori spostano il baricentro e assorbono capacità: la portata residua va calcolata sull’insieme completo.

La configurazione viene completata con montante, forche o attrezzatura, pneumatici, cabina e sistemi di assistenza.

L’accesso ai componenti da entrambi i lati e la cabina inclinabile facilitano le attività di service.

Piano di manutenzione e ricambi vanno definiti sul profilo d’impiego.

CERCHI UNA HT100–HT180 D PER LA TUA AZIENDA?

Descrivici carico, baricentro, attrezzatura, altezza, distanze e numero di turni, specificando se valuti acquisto o noleggio. Verifichiamo modello, configurazione, disponibilità e tempi della fornitura.

Puoi consultare le macchine presenti nel catalogo Orzi oppure inviarci una richiesta sulla serie. Prezzo, condizioni, montante, cabina, forche, attrezzature e dotazioni vengono confermati soltanto sulla proposta effettiva.

VUOI CONFRONTARE UN’ALTRA SOLUZIONE PER GRANDI CARICHI?

Trasmissione, sistema energetico, percorrenze e portata possono indirizzare verso una famiglia differente.

Linde carrello termici E100–E180

LINDE E100–E180

Da confrontare quando si vuole elettrificare la movimentazione pesante, ridurre rumore ed eliminare le emissioni locali.

Linde carrello elettrico H100–H180D

LINDE H100–H180 D

Da valutare quando il ciclo richiede frequenti cambi di direzione, manovre ripetute e posizionamenti precisi, con trasmissione idrostatica.

Linde carrello elettrico H50–H80

LINDE H50–H80

Da approfondire quando la portata richiesta non supera le 8 tonnellate e serve una famiglia diesel di taglia inferiore.

DOMANDE SULLA SERIE LINDE HT100–HT180 D

Qual è la portata dei carrelli HT100–HT180 D?

La serie copre portate nominali da 10 a 18 tonnellate. Il dato deve essere verificato alla quota di lavoro, al baricentro reale e con l’attrezzatura installata. Le configurazioni pubblicate utilizzano riferimenti di 600, 900 o 1.200 mm.

Cosa indicano le sigle /600, /900 e /1200?

Indicano la distanza nominale del baricentro del carico, espressa in millimetri. Non descrivono soltanto la lunghezza delle forche: incidono sulla geometria e sul dimensionamento. Il baricentro effettivo va calcolato con carico e attrezzatura reali.

Che differenza c’è tra HT100–HT180 D e H100–H180 D?

La HT100–HT180 D adotta una trasmissione idrodinamica ed è orientata ai trasferimenti su distanze medio-lunghe con marcia prevalentemente in avanti. La H100–H180 D utilizza la trasmissione idrostatica ed è da confrontare quando prevalgono manovre precise e frequenti cambi di direzione.

La HT100–HT180 D può utilizzare HVO?

Linde indica i modelli HT100–HT180 D come compatibili con HVO. Prima dell’impiego occorre comunque verificare macchina, specifiche del carburante, approvvigionamento e stoccaggio; il beneficio ambientale dipende anche dall’origine e dalla filiera del combustibile.

Quanto costa una Linde HT100–HT180 D?

Il prezzo dipende da modello, baricentro, montante, cabina, forche, attrezzature e sistemi opzionali. Per formulare una proposta utile servono carico, quota, distanze, pendenze, ambiente, turni e modalità di fornitura.

RACCONTACI IL CARICO.
CONFIGURIAMO LA SOLUZIONE.

Hai già individuato la HT100–HT180 D o vuoi confrontarla con una soluzione elettrica o idrostatica?

Lasciaci i tuoi riferimenti e descrivi carico, baricentro, attrezzatura e ciclo.

Un consulente Orzi ti ricontatterà per approfondire modello, configurazione, disponibilità e fornitura.

Per aiutarci nella valutazione puoi indicarci:

  • Peso e dimensioni del carico.
  • Baricentro reale, se noto.
  • Attrezzatura utilizzata.
  • Altezza di sollevamento.
  • Tipo di pavimentazione.
  • Pendenze.
  • Passaggi e raggi di curva.
  • Distanze percorse.
  • Ore e turni di utilizzo.
  • Modello e alimentazione della macchina da sostituire, se presente.
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