Nuovo Iperammortamento 2026–2028

Nuovo Iperammortamento 2026–2028: l’incentivo più potente per le imprese

La Legge di Bilancio 2026 introduce uno degli incentivi fiscali più importanti degli ultimi anni: il nuovo iperammortamento con maggiorazione fino al 180%.
Un’agevolazione forte, semplice e immediatamente conveniente, pensata per stimolare gli investimenti in beni strumentali, innovazione tecnologica ed energia rinnovabile.

Dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, le imprese potranno sfruttare una maxi-deduzione capace di ridurre drasticamente il carico fiscale.


Cos’è il nuovo iperammortamento

Il beneficio consiste in una maggiorazione del costo dei beni strumentali (o dei canoni di leasing) fino al 180%, valida esclusivamente ai fini IRES.
La maggiorazione incrementa le quote di ammortamento, generando un vantaggio fiscale diretto e molto significativo.

L’agevolazione sostituisce definitivamente:

  • crediti d’imposta Industria 4.0
  • crediti d’imposta Transizione 5.0

Uno strumento più semplice e più aggressivo commercialmente.


A chi si rivolge

Il nuovo iperammortamento spetta solo ai soggetti titolari di reddito d’impresa.

❌ Esclusi:

  • professionisti
  • imprese agricole a reddito catastale
  • imprese in fallimento o in procedure concorsuali
  • aziende colpite da sanzioni interdittive

✔ Requisiti obbligatori:

  • regolarità contributiva
  • rispetto norme sicurezza sul lavoro

Beni agevolabili

Gli investimenti devono essere:

  • effettuati dal 01/01/2026 al 30/09/2028
  • destinati a sedi produttive in Italia

1. Beni materiali e immateriali 4.0

Come da Allegato IV (beni materiali) e Allegato V (beni immateriali), interconnessi al sistema aziendale.

2. Beni per autoproduzione di energia rinnovabile

Compresi sistemi di accumulo.

3. Impianti fotovoltaici UE ad alta efficienza

Ammissibili solo moduli:

  • con celle UE ≥ 23,5%
  • o bifacciali/tandem UE ≥ 24%

Un incentivo perfetto per imprese che vogliono tagliare i costi energetici e migliorare l’autonomia produttiva.


Aliquote e risparmio fiscale

InvestimentoMaggiorazioneRisparmio IRES
Fino a 2,5 mln180%43,2%
2,5–10 mln100%24%
10–20 mln50%12%

Industria, logistica, manifattura, alimentare, edilizia, energia: questa misura tocca tutti i settori.


Cumulabilità

Il beneficio è cumulabile con altri incentivi nazionali ed europei, purché non finanzino gli stessi costi nella stessa percentuale.

❗ Non è cumulabile con il credito d’imposta 4.0 prenotato entro il 31 dicembre 2025.


Come ottenere il beneficio: la procedura GSE

Il processo è completamente digitalizzato tramite la piattaforma GSE.

1. Comunicazione preventiva

Con importo investimenti pianificati.

2. Comunicazione di conferma

Da inviare entro 60 giorni dall’ok del GSE, con prova del pagamento del 20% del costo.

3. Comunicazione finale entro il 15 novembre 2028

Con:

  • perizia tecnica asseverata (obbligatoria sopra € 300.000)
  • certificazione del revisore
  • documentazione su interconnessione e requisiti tecnici

Il GSE controlla formalmente i dati e risponde entro 10 giorni.


Investimenti sostitutivi: il beneficio non si perde

Se il bene agevolato viene venduto o trasferito all’estero, si conserva comunque la fruizione della maggiorazione solo se si acquista nello stesso periodo d’imposta un bene con caratteristiche analoghe o superiori.


Normativa

  • Legge 30 dicembre 2025, n. 199 – GU Serie Generale n. 301 del 30/12/2025

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Comunicato Stampa, Iper ammortamento

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