Qual è il contributo che la Piattaforma Aerea può offrire in termini di produttività, sicurezza, tecnologia ed efficacia?

Sono ormai superati i ponteggi o trabattelli, poiché in particolare nel settore edile e impiantistico la diffusione e l’utilizzo della piattaforma aerea (PLE), rappresenta un miglioramento delle condizioni di lavoro per gli operatori e il raggiungimento di importanti risultati.

La prima Piattaforma Aerea fu realizzata negli Stati Uniti nel 1969, poiché il suo ideatore immaginava di poter eseguire dei lavori in altezza, con l’obiettivo di risparmiare tempo e denaro rispetto al lavoro eseguito con l’uso dei ponteggi.

Nello specifico questi mezzi mobili permettono di eseguire dei lavori in quota oltre due metri e fino a oltre cento metri da terra.

La loro progettazione consente di posizionare velocemente nel punto desiderato i lavoratori con la relativa attrezzatura, con la massima sicurezza, senza nessun rischio di caduta.

Patente Piattaforma Aerea a Reggio Emilia conosciute come PLELa prima distinzione da fare

Le piattaforme di lavoro mobili elevabili possono distinguersi tra quelle in cui il baricentro del carico si può proiettare verticalmente all’interno dei confini di ribaltamento, oppure anche all’esterno.

Un’ulteriore distinzione tiene conto dello spostamento:

  1. Consentito solamente quando la piattaforma aerea è in posizione di trasporto;
  2. Lo spostamento è controllato da un’area di comando posta sul telaio;
  3. Quando invece vi è un punto di comando sulla piattaforma stessa.

I componenti essenziali di una PLE sono principalmente 4:

  1. Batterie di trazione: che riguardano le piattaforme elettriche, che sono ricaricabili, fornendo una grande resa e durata nel tempo;
  2. Il Gruppo motor-pompa: che riguarda sia la piattaforma elettrica che a Diesel;
  3. La centralina di comando;
  4. Il distributore idraulico.

Il principio di funzionamento della piattaforma si basa sull’energia idraulica che viene fornita da una pompa ad ingranaggi che viene azionata da un motore Diesel o elettrico.

Una centralina che controlla il distributore, permette di comandare i movimenti e la loro progressività.

Piattaforme aeree cingolate

La piattaforma aerea cingolata rappresenta quel mezzo che è in grado di fornire una notevole versatilità operativa con ottime prestazioni.

Questo mezzo fa parte della categoria delle piattaforme semoventi, trovando impiego in particolare nel settore delle manutenzioni edilizie e nella cura del verde.

Infatti ha dimensioni compatte e peso leggero, così che il trasporto è reso più facile e di conseguenza anche la movimentazione.

Piattaforme aeree ragno

Rientrante nella categoria delle cingolate, merita una notevole considerazione la piattaforma aerea ragno. Viene denominata in tale maniera perché dotata di stabilizzatori che, quando sono posizionati, conferiscono l’aspetto simile a quello del ragno.

L’ambito forestale è quello che maggiormente la utilizza grazie anche al fatto che gli stabilizzatori possono essere aperti anche parzialmente o in maniera asimmetrica su entrambi i lati, adattandosi pertanto ad aree dove il terreno può essere sconnesso o in pendenza.

Raggiungono di solito anche i 48 metri di altezza e hanno un’opzione interessante: il carro cingolato può anche allargarsi idraulicamente così da permettere una maggiore stabilità in fase di traslazione o durante il carico o lo scarico.

Altre caratteristiche sono:

  • L’alimentazione: sono dotate di un motore elettrico, che ne permette l’uso anche in ambienti chiusi e alcune dotate anche di batterie che alimentano il motore nei casi in cui non fosse possibile collegarsi alla rete elettrica;
  • Le funzioni di comando: hanno infatti un evoluto sistema di radiocomando che permette di controllarle a distanza di sicurezza o direttamente dal cestello per la movimentazione della parte aerea;
  • Sistemi di sicurezza: molte piattaforme aeree ragno permettono di sollevare anche due operatori nella massima sicurezza, con la presenza di limitatori di carico e specifici sensori che forniscono un’ulteriore garanzia e controllo del lavoro degli operatori.

In base al tipo di lavoro da effettuare si può optare anche per il noleggio piattaforma aerea, che consente di abbattere i costi e capire anche se il mezzo corrisponde alle proprie esigenze lavorative.

Piattaforme aeree autocarrate

Sono quei mezzi che permettono di circolare per le vie urbane e montano uno o più bracci idraulici ed estendibili.

La piattaforma aerea autocarrata permette perciò di spostarsi senza l’ausilio di un camion; lavorano solitamente su stabilizzatori piazzati e i modelli più grandi permettono di raggiungere anche altezze superiori ai 50 metri.

Queste piattaforme devono possedere le targhe e i vari segnali di avvertenza e tutte le indicazioni devono essere leggibili, come la portata nominale o la portata effettiva.

Ulteriori informazioni

La scelta della piattaforma da utilizzare dipende dal tipo di lavoro che si deve effettuare e allo stresso tempo se si tratta di effettuare interventi in continuità o meno.

Bisogna quindi sapere a quale distanza e altezza si dovrà lavorare e determinare perciò se più utile la categoria delle semoventi o delle autocarrate.

Una tendenza molto diffusa riguardo all’acquisizione di questi mezzi è sia quella inerente il noleggio, così come anche cerco piattaforma aerea usata, in quanto molte aziende, in quest’ultimo caso, hanno dei mezzi ancora in ottime condizioni, controllati e testati, che sono in grado di fornire ottime prestazioni per lunghi periodi.

Mentre il costo noleggio piattaforma aerea rappresenta una valida alternativa, in particolare quando si tratta di lavori discontinui, rappresentando per un’azienda un minimo investimento, che di solito si aggira dalle 100 euro alle 300 euro al giorno, tenendo conto però di fattori che possono influire sul prezzo quali:

  • Presenza o meno dell’operatore
  • Altezza
  • Trasporto
  • Durata
  • Tipologia di piattaforma

Per un corretto utilizzo della piattaforma aerea è necessaria una formazione apposita e obbligatoria che avviene attraverso il corso patentino PLE, che abilita appunto gli operatori.

Anche i riferimento la Norma Tecnica UNI 9910 che spiega tutte le azioni tecniche e amministrative da eseguire.datori di lavoro hanno degli obblighi stabiliti dalla legge, in quanto devono fornire ai lavoratori tutte le indicazioni e la formazione adeguata per usare correttamente le piattaforme aeree.

La sicurezza

Infine non bisogna mai dimenticare che la piattaforma aerea deve essere sottoposta ad un programma di manutenzione.

In tal modo si ha la possibilità di mantenere costante nel tempo il livello di affidabilità e ridurre le probabilità di guasto.

Un concetto molo importante anche riguardo alla piattaforma aerea usata, avendo come