Il trattore agricolo rappresenta da sempre l’emblema della meccanizzazione agricola e in genere dell’agricoltura moderna: nonostante i suoi circa 100 anni di storia nel corso del tempo è stato migliorato e potenziato, grazie alle nuove tecnologie, adeguandosi alle varie esigenze lavorative ed ampliando la sua fascia di applicazione.

Ma prima di acquistare un trattore agricolo usato o nuovo, ci sono delle informazioni che è importante sapere.

Immatricolazione trattore agricolo

Immatricolare un trattore agricolo comporta la richiesta presso l’UMC nel proprio ambito territoriale in cui è ubicata l’azienda agricola.

Deve essere redatta una domanda che al suo interno contiene:

  • Una dichiarazione per le operazioni che riguardano le macchine agricole;

  • Fattura originale e fotocopia dell’acquisto;

  • Certificato di approvazione valido;

  • Se presenti, gli allegati tecnici;

  • Certificato di iscrizione alla C.C.I.A.;

  • Fotocopia del documento di identità e codice fiscale del proprietario;

  • Attestazione dei versamenti (tariffa motorizzazione, imposta di bollo, acquisto targa);

  • Il cosiddetto Mod. 16 nel caso figuri più di un proprietario.

Da specificare che l’intestazione del mezzo può avvenire solo a nome di:

  • Titolare di azienda agricola o forestale;

  • Titolare di impresa che effettua delle lavorazioni agro-meccaniche per conto di terzi;

  • Titolare di impresa che effettua attività di locazione delle macchine agricole:

  • Enti o consorzi pubblici che effettuano lavorazioni agricole, forestali o di manutenzione dei parchi e dei giardini pubblici.

Assicurazione trattore agricolo

Il codice della strada obbliga l’assicurazione dei veicoli a motore, attraverso una RCA che tutela il risarcimento danni a persone o cose che possono essere causati dalla circolazione dei veicoli.

Nel caso del trattore agricolo ci sono delle differenze rispetto agli altri veicoli, che vedono la presenza di una tariffa fissa e l’impossibilità di avvalersi del meccanismo bonus/malus.

Infatti, il contratto di assicurazione del trattore agricolo prevede un impegno da parte delle compagnie di assicurazione, entro un certo limite, definito massimale di garanzia, che vede risarcire il danno a terzi a causa degli eventuali danni provocati dalla circolazione del veicolo.

Mentre il conducente del mezzo, che è responsabile del sinistro, non viene considerato come terzo danneggiato, non beneficiando pertanto del risarcimento.

Ci sono poi delle tipologie diverse di contratti assicurativi:

  • Quando si tratta di macchina agricola semovente a 2 assi, questa deve essere assicurata in maniera obbligatoria;

  • Quando si tratta di macchine agricole trainanti rimorchi con una massa complessiva inferiore a 1,5 t, questi vengono considerati parte integrante del mezzo, per cui è sufficiente assicurare solo il trattore;

  • Quando la massa complessiva dei rimorchi risulti superiore a 1,5 t, in questo caso la copertura assicurativa si deve estendere anche al traino.

Guidare un trattore agricolo

Ai sensi dell’art. 73, comma 5. Del D.Lgs. 81/08, chi utilizza trattori agricoli, deve essere in possesso di una specifica e adeguata formazione, così da utilizzare il mezzo in maniera idonea e sicura.

L’abilitazione per il trattore agricolo si consegue con corsi che possono essere organizzati da enti pubblici, come Regioni e Province autonome, Ministero del Lavoro o INAIL, ma anche da associazioni datoriali, ordini professionali o enti privati accreditati.

Il corso prevede sia lezioni teoriche sia esercitazioni pratiche: tre moduli, uno giuridico, uno tecnico e uno pratico (due pratici se si abilita anche al trattore a cingoli) per i quali è prevista una verifica finale.

L’abilitazione conseguita avrà validità di 5 anni e il rinnovo prevede un corso di aggiornamento di almeno 4 ore.

Il patentino per il trattore agricolo è obbligatorio per chiunque ne faccia utilizzo, quindi anche pensionati, familiari o collaboratori che provengono da altri settori lavorativi o chiunque collabori con un’azienda agricola pur non facendone direttamente parte.

Puoi approffondire l’argomento leggendo l’articolo PATENTE TRATTORI

https://www.orzicarrellielevatori.com/formazione/patente-trattori/

La scelta dei pneumatici

Saper scegliere le gomme per il trattore agricolo è un passaggio importante soprattutto per garantire la sicurezza del mezzo e quindi del lavoratore.

Le gomme adatte ai trattori sono generalmente costituite da un rivestimento esterno e al loro interno hanno una camera che contiene aria.

Bisogna anche sapere quale livello di pressione è più adatto, per cui bisogna prima controllare sul libretto del trattore agricolo.

Il giusto pneumatico aiuta a:

  • Garantire la direzione corretta del mezzo;

  • Sostenere la trattrice e ammortizzare i colpi;

  • Consentire la giusta aderenza a terra, comfort e sicurezza durante il lavoro;

  • Ridurre il rischio di impantanarsi in caso di pioggia o terreno bagnato;

  • Risparmiare carburante.

Le gomme da trattore agricolo si differenziano tra quelle di tipo radiale, ovvero con le tele disposte in diagonale, fornendo al mezzo grande stabilità e poche vibrazioni, e quelle con strutture diagonali che invece sono meno rumorose e assicurano un maggiore comfort poiché hanno le fibre di rinforzo indirizzate nella direzione di marcia.

La revisione

Questo è un aspetto abbastanza complesso e ha visto il succedersi di norme spesso difficili da mettere in pratica.

Nello specifico, riguardo la revisione del trattore agricolo bisogna tenere presente diversi aspetti:

  • Verificare l’efficienza del mezzo e la sicurezza nella circolazione su strada (impianti di frenatura, sterzo, segnalazione visiva, acustica e di illuminazione;

  • Considerare l’aspetto che si riferisce alla sicurezza sul lavoro (protezione in caso di ribaltamento, le protezioni delle parti in movimento o di quelle sottoposte a temperatura e pressione elevata, la facilità di accesso o discesa dal posto di guida).

Finalmente con un decreto attuativo è stata regolamentata e categorizzata la revisione dei mezzi agricoli, i quali vengono suddivisi per fasce temporali di immatricolazione e le relative tempistiche entro le quali effettuare la revisione.

Il passaggio di proprietà

A differenza degli altri veicoli, nel caso di passaggio di proprietà trattore agricolo l’iter previsto consta principalmente dell’emissione di un duplicato della carta di circolazione.

I documenti da presentare sono:

  1. Modello TT 2119 contenente i dati del proprietario;

  2. Carta di circolazione originale;

  3. Attestazione di titolarità rilasciata dall’UMA;

  4. Un’autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 se si è solo in possesso di Partita Iva Agricola;

  5. Copia della fattura d’acquisto o dell’atto di vendita;

  6. Fotocopia del documento di identità e codice fiscale della persona fisica o rappresentante legale dell’azienda agricola o dell’impresa;

  7. Attestazione dei versamenti effettuati (tariffa di motorizzazione e imposta di bollo).

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