Carrelli elevatori elettrici Linde X20–X35

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ELETTRICI PER IMPIEGHI INTENSIVI · DA 2 A 3,5 TONNELLATE

Carrelli elevatori elettrici Linde X20–X35

Prestazioni da termico. Energia elettrica.

La serie Linde X20–X35 porta l’elettrico nelle applicazioni più impegnative.

Unisce portate da 2 a 3,5 tonnellate, struttura robusta e prestazioni costanti per lavorare anche su fondi irregolari, rampe, percorsi lunghi e cicli su più turni, senza emissioni locali allo scarico.

Con Orzi la scelta parte dal ciclo reale: peso e baricentro dei carichi, pendenze, pavimentazioni, distanze, altezze, turni e pause disponibili per la ricarica.

Da questi dati definiamo modello, montante, batteria, pneumatici e dotazioni.

Vuoi sostituire un carrello termico senza ridurre le prestazioni? Indicaci modello, percorso e ciclo di lavoro.

Carrelli elevatori elettrici Linde X20–X35

2,0–3,5 t

Portata nominale

90 V

Batteria agli ioni di litio

FINO A 22 KM/H

Velocità

INTERNO + ESTERNO

Impieghi intensivi

L’ELETTRICO CHE AFFRONTA ANCHE IL LAVORO PIÙ IMPEGNATIVO

La X20–X35 è da valutare quando un normale impiego da magazzino non descrive abbastanza il lavoro. Pneumatici grandi, interasse lungo, asse di trasmissione disaccoppiato dalle vibrazioni e motori raffreddati ad acqua sostengono prestazioni costanti anche in condizioni gravose.

PIAZZALI, FONDI IRREGOLARI E UTILIZZI MISTI

Quando il percorso alterna capannone e piazzale, servono stabilità, trazione e comfort anche sulle irregolarità.

Valutiamo pavimentazione, soglie, pendenze, esposizione agli agenti atmosferici e spazi di manovra prima di definire l’allestimento.

RAMPE, PERCORSI LUNGHI E CARICHI IMPEGNATIVI

Spostare materiali pesanti lungo percorsi estesi o superare rampe richiede potenza disponibile con continuità.

Peso, baricentro, dislivelli, velocità richiesta e frequenza dei viaggi devono essere analizzati insieme, non separatamente.

CICLI INTENSIVI E LAVORO SU PIÙ TURNI

Il motore sincrono a riluttanza SRM+ e il raffreddamento ad acqua sono progettati per mantenere elevate prestazioni anche nell’impiego prolungato.

Batteria e strategia di ricarica devono però essere dimensionate sulle ore effettive, sulle pause e sui picchi di attività.

QUALE X20–X35 RISPONDE AL TUO CICLO DI LAVORO?

La gamma comprende quattro modelli base: X20/600, X25, X30 e X35. X20/600 ha una portata nominale di 2 tonnellate riferita a un baricentro di 600 mm; per X25, X30 e X35 il riferimento della scheda tecnica è 500 mm.

Sono previste anche configurazioni con cabina rialzata e versioni Container. La tabella confronta i quattro modelli base della serie 1252-01.

ModelloPortata (t)Wa (mm)Ast (mm)
X20/6002,02.3524.208
X252,52.3524.208
X303,02.3944.243
X353,52.3944.248

Come leggere i dati:


  • Per X25, X30 e X35 la portata nominale è riferita a un baricentro di 500 mm.

  • Per X20/600 il riferimento è un baricentro nominale di 600 mm.

  • Ast indica il corridoio di lavoro con pallet 800 × 1.200 mm disposto longitudinalmente e comprende la distanza di sicurezza di 200 mm.

  • Wa indica il raggio di sterzata.

  • Montante, altezza, baricentro, forche, attrezzature e condizioni del percorso modificano il risultato effettivo.

La tabella serve per orientare il confronto, non per confermare la portata della macchina allestita. Prima della proposta verifichiamo sempre configurazione e area di lavoro.

POTENZA ELETTRICA COSTANTE, ANCHE NEI CICLI INTENSIVI

La X20–X35 utilizza una batteria agli ioni di litio da 90 V integrata nella piattaforma.

Questa architettura alimenta trazione e sollevamento mantenendo le prestazioni richieste nelle applicazioni più impegnative.

Il motore sincrono a riluttanza SRM+ e il raffreddamento ad acqua aiutano a mantenere i moduli di potenza nella corretta temperatura operativa.

Il beneficio emerge soprattutto su percorsi lunghi, con pendenze, carichi frequenti o turni prolungati.

TURNI

Analizziamo ore effettive di utilizzo, picchi di attività e continuità richiesta durante la giornata.

RICARICA

Valutiamo finestre di ricarica, posizione dei punti disponibili e possibilità di effettuare ricariche intermedie durante le pause.

INFRASTRUTTURA

La potenza elettrica disponibile deve essere verificata insieme all’organizzazione reale del lavoro.

Il dimensionamento non si basa su un’autonomia generica. Peso movimentato, distanze, sollevamenti, pendenze, fondo, temperatura e stile di guida incidono sul consumo reale: il profilo operativo resta il dato da cui partire.

VEDERE BENE, MANTENERE IL CONTROLLO, LAVORARE CON MENO AFFATICAMENTO

La X20–X35 offre una postazione di guida spaziosa e una visuale ampia su carico e ambiente.

Profili sottili del montante, colonna A stretta, frontale ribassato e struttura del tetto aiutano l’operatore nelle manovre e nel deposito in quota.

Curve Assist riduce la velocità in curva in funzione dell’angolo di sterzata.

Load Assist interviene sulle funzioni di sollevamento quando inclinazione e altezza possono rendere critica la movimentazione.

Il baricentro ribassato contribuisce alla stabilità.

Sono supporti alla guida, da integrare con formazione e procedure corrette.

OPTIONAL DA VALUTARE IN BASE AI RISCHI REALI


  • Linde Steer Control.

  • Safety Pilot.

  • Safety Guard.

  • Motion Detection.

  • Speed Assist.

  • Segnalazioni BlueSpot o TruckSpot.

  • Cabina completa.

  • Climatizzazione.

  • Sedili dedicati.

  • Indicatore del peso.

  • Telecamere.

  • Display multifunzionale.

La selezione deve rispondere ai rischi reali dell’area di lavoro e alle condizioni effettive di utilizzo.

IL CARRELLO VA CONFIGURATO SUL PERCORSO,
NON SOLTANTO SUL CARICO

Con una X20–X35 non basta sapere quanti chili devi sollevare. Il percorso fa parte della configurazione.



Per configurare una X20–X35 analizziamo:


  • Peso e dimensioni del carico.

  • Posizione del baricentro.

  • Altezza di sollevamento.

  • Forche e attrezzature.

  • Pendenze e rampe.

  • Tipo e condizioni del fondo.

  • Distanze percorse.

  • Numero di turni e ore di utilizzo.

X20/600 richiede attenzione al baricentro nominale di 600 mm.

Le versioni con cabina rialzata e Container rispondono a vincoli applicativi differenti.

Se utilizzi traslatori, posizionatori, pinze o altre attrezzature, la portata residua deve essere calcolata sull’allestimento completo.

La trasmissione dati di serie supporta l’integrazione nei processi logistici digitali, diagnosi e aggiornamenti da remoto.

Con Orzi puoi integrare fornitura, assistenza e manutenzione in un piano coerente con intensità e condizioni operative.

CERCHI UNA X20–X35 PER LA TUA AZIENDA?

Descrivici carico, percorso, pendenze, altezza di lavoro e numero di turni, specificando se valuti acquisto o noleggio. Verifichiamo configurazione, disponibilità e tempi della fornitura.

Puoi consultare le macchine presenti nel catalogo Orzi oppure inviarci una richiesta sulla serie. Prezzo, condizioni, batteria, montante, cabina e dotazioni vengono confermati soltanto sulla proposta effettiva.

VUOI CONFRONTARE UN’ALTRA SOLUZIONE?

La stessa fascia di portata può richiedere una soluzione diversa in base ad ambiente, intensità del ciclo e sistema energetico.

Linde carrello elettrico E20–E35

LINDE E20–E35

Da confrontare quando l’impiego è prevalentemente interno e la priorità è unire portata, precisione e manovrabilità negli spazi di magazzino.

LINDE X35–X50

Da valutare quando serve la stessa impostazione orientata alle alte prestazioni, ma con portate superiori alla fascia della X20–X35.

Linde carrello termici H20-H35

LINDE H20–H35

Da confrontare quando condizioni ambientali, organizzazione dei rifornimenti o infrastruttura energetica rendono ancora più adatto un carrello termico.

DOMANDE SULLA SERIE LINDE X20–X35

Qual è la portata dei carrelli X20–X35?

La serie copre portate nominali da 2 a 3,5 tonnellate. Il dato utile deve però essere verificato alla quota di lavoro e con l’attrezzatura installata. X20/600 fa riferimento a un baricentro di 600 mm; gli altri modelli base a 500 mm.

Qual è la differenza tra X20–X35 ed E20–E35?

Le due famiglie coprono la stessa fascia di portata, ma rispondono a priorità diverse. E20–E35 è orientata soprattutto alla movimentazione interna e alla manovrabilità; X20–X35 nasce per offrire prestazioni elettriche elevate anche in impieghi gravosi, percorsi misti, rampe e fondi irregolari.

La X20–X35 può lavorare all’esterno?

Sì, la serie è progettata anche per ambienti impegnativi e utilizzi misti. Occorre però configurare pneumatici, cabina e dotazioni in base a fondo, pendenze, condizioni climatiche e percorso. L’idoneità va verificata sul sito reale.

È adatta al lavoro su più turni?

La tecnologia di trazione e il raffreddamento ad acqua sono progettati per prestazioni costanti anche nei cicli prolungati. La continuità effettiva dipende però da batteria, intensità del lavoro, pause, potenza disponibile e strategia di ricarica.

Quanto costa una Linde X20–X35?

Il prezzo dipende da modello, montante, batteria, caricabatterie, pneumatici, cabina, attrezzature e sistemi di assistenza. Per formulare una proposta utile servono almeno carico, altezza, percorso, pendenze e intensità di utilizzo.

RACCONTACI IL LAVORO.
CONFIGURIAMO LA SOLUZIONE.

Hai già individuato la X20–X35 o vuoi confrontarla con una serie diversa?

Lasciaci i tuoi riferimenti e descrivi carico, percorso e ciclo di lavoro.

Un consulente Orzi ti ricontatterà per approfondire configurazione, disponibilità e modalità di fornitura.

Per aiutarci nella valutazione puoi indicarci:

  • Peso e dimensioni del carico.
  • Baricentro, se noto.
  • Altezza di sollevamento.
  • Pendenze e rampe.
  • Tipo di fondo.
  • Distanze percorse.
  • Ore e turni di utilizzo.
  • Eventuale macchina da sostituire.
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