Nuova Sabatini aggiornata 2023

Altra buona notizia per il settore macchine. E’ stata rifinanziata per il periodo 2020-2025 e per un importo complessivo di 540 milioni di euro (dei quali 105 milioni destinati nel 2021), la nuova Sabatini, una misura volta a sostenere le imprese che richiedono finanziamenti bancari per investimenti in nuovi beni strumentali, macchinari, impianti, attrezzature di fabbrica a uso produttivo e tecnologie digitali.

                        Contributo sugli interessi 10%                                        Anche su finanziamenti a tasso 0%

Il CONTRIBUTO

Si tratta di un contributo a parziale copertura degli interessi pagati sul finanziamento, che equivalgono ad un risparmio sul valore dell’investimento pari a:

  • 7,7% su macchine agricole ordinarie

  • 10% su macchine  4.0

  • 15,4% su macchine  4.0 per le micro e piccole imprese ubicate nelle regioni del SUD

Una delle novità più importanti della Sabatini 2021 introdotta dalla “Legge di Stabilità 2021” riguarda la possibilità di erogare il contributo in un’unica soluzione indipendentemente dall’importo del finanziamento.

L’OBIETTIVO

L’obiettivo del contributo “Nuova Sabatini” è quello di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi ordinari e in tecnologia 4.0.

CHI PUÒ ACCEDERE?

Si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano. Sono ammessi tutti i settori produttivi, inclusi agricoltura e pesca.

QUALI MACCHINE RIENTRANO

Rientrano tutti gli investimenti in macchine a patto che siano NUOVI investimenti e non SOSTITUZIONI del parco esistente.

Il NUOVO investimento deve essere finalizzato con un finanziamento dalla durata massima di 5 anni e il bene oggetto di contributo non può essere alienato prima di 3 anni di utilizzo.

COME FUNZIONA

La procedura è semplice, soprattutto se si decide di appoggiarsi ad un intermediario fidato.

L’azienda è tenuta a presentare alla banca o all’intermediario finanziario, unitamente alla richiesta di finanziamento, la domanda di accesso al contributo ministeriale, attestando il possesso dei requisiti e la conformità degli investimenti alle disposizione di legge. Le modalità di presentazione della domanda di accesso al contributo sono descritte nella sezione Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) – Presentazione domande.

Tra le varie soluzioni che il mercato offre, segnaliamo il marchio Linde  che, tramite la finanziaria UNICREDIT BANCA SPA , soggetto abilitato all’erogazione dei finanziamenti con contributo “Nuova Sabatini”, propone una consulenza dettagliata e un servizio completo ai propri clienti.

Per maggiori dettagli e per Il “Modulo di Domanda”, vi rimandiamo al sito del Ministero dello Sviluppo Economico link: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/beni-strumentali-nuova-sabatini, dov’è anche disponibile la “Guida alla compilazione del Modulo di domanda”.

LE SCADENZE

Per beneficiare del contributo nell’anno 2021 l’azienda richiedente è tenuta a presentare la domanda e ricevere approvazione del finanziamento entro fine dicembre 2021. Successivamente, una volta stipulato il finanziamento, si hanno 12 mesi di tempo per il completare l’investimento.

Considerata l’emergenza da covid-19, con circolare direttoriale 29 aprile 2020, il MI.SE. ha riconosciuto alle imprese beneficiarie della “Nuova Sabatini”, specifica proroga di 6 mesi in relazione al termine per la realizzazione degli investimenti e per la trasmissione al Ministero della connessa documentazione.

Gli investimenti che sono oggetto delle agevolazioni pianificate dalla Legge di Bilancio 2020 per il settore agricoltura possono essere finalizzate attraverso operazioni di credito agrario o di leasing finanziario.

Ricordiamo che le sole agevolazioni che richiedono al beneficiario la proprietà del bene agevolato fin dal primo giorno e quindi l’utilizzo del credito, sono quelle relative ad INAIL e POR / PSR. In tutti gli altri casi è prevista, anzi è consigliabile, la finalizzazione dell’investimento con il leasing finanziario.

I VANTAGGI DEL LEASING FINANZIARIO:

  • Possibilità di frazionare l’intero costo dell’ IVA dilazionandolo sui canoni periodici,

  • Possibilità di disegnare piani finanziari flessibili con canoni allineati alle previsioni di incasso del cliente

  • Possibilità di inserire all’interno dei canoni servizi aggiuntivi rispetto al semplice costo del bene, come ad esempio la manutenzione programmata o l’estensione di garanzia, di modo da semplificarne la gestione

  • Minori costi per il perfezionamento del contratto e semplicità di pagamento

  • Gestione automatica dei pagamenti attraverso il RID senza gestione manuale dello scadenziario cambiali

FINANZIAMENTO

Periodicamente i clienti possono trovare offerte finanziarie con tassi agevolati o tassi zero, offerte organizzate dai diversi marchi costruttori con istituti bancari con i quali lavorano in partnership.

Orzi & Ace srl assieme UNICREDIT BANCA SPA, offre soluzioni finanziarie personalizzate e flessibili adatte a soddisfare ogni tipo di esigenza.